06/12/2017
CERCASI IDEE PER L'AREA DELLA STAZIONE - IL COMUNE DI INDUNO OLONA BANDISCE UN CONCORSO

Verde pubblico, fontana e valorizzazione del liberty:
ecco i punti cardine su cui i cittadini sono chiamati a proporre idee nuove.

 
Un concorso di idee per coinvolgere i cittadini nella nuova definizione delle grandi aree che a breve torneranno pubbliche e fruibili nella zona della stazione di Induno Olona, partendo da tre presupposti irrinunciabili: l’area tra le vie Crugnola e Crespi dovrà tornare ad essere il “salotto buono” di Induno Olona, con tanto verde pubblico che valorizzi l’eleganza delle ville liberty e con un arredo pubblico comprensivo di una bella fontana. Alle tre migliori proposte sarà riconosciuto un premio in denaro di duemila euro; tutti i contributi raccolti giudicati utili e interessanti confluiranno poi nel piano che l’Amministrazione sta già da tempo predisponendo per quell’ampia area del paese.
 
CAVALLIN: “E’ UN’OCCASIONE STORICA”

“La decisione di promuovere questo concorso di idee – spiega il sindaco Marco Cavallin - nasce dalla volontà di avviare un confronto con gli indunesi e raccogliere le loro proposte, suggerimenti e contributi che sviluppino le potenzialità culturali ed ambientali offerte dal nuovo impianto urbanistico e viabilistico di due aree: quella immediatamente adiacente la nuova Stazione Ferroviaria e quella all’uscita della ex Galleria in direzione di via Gritti, dove la ferrovia corre interrata. Si tratta di un’occasione storica per ripensare un’area vastissima, come i cittadini cominciano a constatare proprio in questi giorni in cui il cantiere sta lentamente ritirandosi”.
 
SARA’ IL CUORE DELLA PISTA CICLOPEDONALE
L’Amministrazione ovviamente sta già studiando da tempo la questione; forti investimenti sono già stati stanziati (con fondi propri e con denaro vinto con bandi pubblici) per dare corpo alla lunga rete di piste ciclopedonali che troverà proprio in questa area strategica il suo cuore, ma davanti a un’occasione storica di ridefinizione di una grande area del paese, si vuole anche interpellare l’ingegno e la creatività diffusa tra i cittadini.
 
“VOGLIAMO RICREARE IL BELLO CHE C’ERA”
“Un progetto condiviso avrebbe il merito di restituire nel tempo più breve possibile a quella zona la caratteristica di luogo di identificazione collettiva – spiega il sindaco Cavallin -  proprio come era la vecchia stazione, purtroppo abbattuta, con i suoi giardini ombrosi. E’ una sfida molto difficile ma stimolante – continua il sindaco – perché l’architettura moderna e le norme di sicurezza oggi vigenti hanno indurito l’impatto della stazione e delle recinzioni rispetto all’immagine romantica e “belle epoque” a cui eravamo da sempre abituati. Oggi passare da quella zona, con i suoi nuovi e grandi spazi vuoti, intrecci di strade ampie e terreni brulli dà a molti l’impressione di una zona compromessa. La sfida a cui chiamiamo insieme a noi tutti gli indunesi è invece proprio quella di ricreare lì - sotto nuova forma - il bello che c’era”.
 
IL VERDE, IL LIBERTY, LA FONTANA
Il bando prevede la ricomposizione e la rinaturalizzazione delle aree adiacenti la nuova Stazione Ferroviaria e di quelle all’uscita della ex Galleria in direzione di via Gritti, recuperando i valori ambientali, artistici, storici e paesaggistici pre-esistenti all’intervento di RFI, sulla scorta della planimetria di proposta progettuale resa disponibile a tutti i soggetti partecipanti.
In particolare dovranno essere sviluppate le seguenti sezioni di intervento: innanzitutto la rivisitazione dello stato dei luoghi con la proposta di inserimento di un elemento “fontana” da collocare in rapporto al contesto ambientale previsto.
Poi si dovrà prevedere l’adeguamento del nuovo contesto di parco urbano con particolare attenzione agli elementi architettonici degni di valorizzazione artistica, ovvero le belle ville in stile liberty di via Crugnola.
Si potrà poi considerare l’inserimento nel contesto generale del parco urbano di opere d’arte di qualunque formato o materiale, come anche di elementi museali, nell’ottica di realizzazione di un’esposizione all’aperto dedicata alle ferrovie.
 
INDUNO PAESE DELLA MUSICA E DELLA ROSA
Infine le proposte potranno considerare la valorizzazione di due vocazioni culturali tipiche del paese: Induno è conosciuta nel circondario come il paese della musica e delle rose. Sarà quindi considerata opportuna la contestualizzazione nel nuovo parco urbano di elementi floreali con particolare riferimento ad impianti di rosacee, in continuità con gli interventi già operati dall’Amministrazione Comunale e con possibile inserimento dell’elemento “Musica” quale fiore all’occhiello del nostro Comune.
 
La partecipazione al concorso è gratuita ed è consentita a  tutti, sia in forma singola che in gruppo. La scadenza del termine di presentazione delle idee è fissata per il 27 gennaio 2018.
Il bando integrale con tutti i dettagli e le modalità di presentazione e di valutazione delle idee è pubblicato nella sezione NEWS del sito