16/01/2017
LA BANCA DELLA TERRA LOMBARDA
LA BANCA DELLA TERRA LOMBARDA


Elenco dei terreni abbandonati o incolti per la loro rimessa a coltura

Regione Lombardia, al fine di valorizzare il patrimonio agricolo-forestale, di promuovere i processi di ricomposizione e riordino fondiario, di recuperare ad uso produttivo le superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, incentivando l'agricoltura e anche il ricambio generazionale, nonché di favorire la salvaguardia del territorio, ha istituito la “Banca della Terra Lombarda”.

La “Banca della Terra Lombarda” consiste in un inventario pubblico, completo e aggiornato, dell'offerta dei terreni incolti di proprietà pubblica e privata disponibili (dichiarati tali dai proprietari o dagli aventi diritto) per la temporanea assegnazione ai soggetti che ne fanno richiesta (tramite operazioni di affitto o di concessione).

Regione Lombardia provvede all'assegnazione temporanea dei beni inseriti nella Banca dichiarati disponibili, nel rispetto della normativa vigente.
Il provvedimento di assegnazione indica:
  • le condizioni necessarie per la conservazione del patrimonio agricolo-forestale
e prevede, in particolare:
  • l'uso per il quale il bene viene concesso
  • la durata dell'assegnazione
  • l'ammontare del canone che deve essere corrisposto dall'assegnatario
 
Gli oneri tributari e fiscali relativi ai beni in concessione gravano sul concessionario.

Si considerano incolti e o abbandonati (comma 2 dell'art. 31 quinquies L.R. 31/2008, introdotto dall'art. 1 della L.R. 30/2014 e s.m.i.):
 
  1. I terreni agricoli che non siano stati destinati ad uso produttivo da almeno due anni, ad esclusione dei terreni oggetto di impegni derivanti dalla normativa europea e di quelli espressamente indicati dalla normativa vigente;
  2. I terreni già destinati a colture agricole e a pascolo in cui si sono insediate formazioni arbustive ed arboree spontanee tenuto conto di quanto disposto dagli art. 42 e 43 della  L.R. 05/12/2008 n. 31.

Ai sensi del comma 3 dell'art. 31 quinquies della L.R. n. 31/2008 e s.m.i. (introdotto dall'art. 1 L.R. 30/2014 e modificato dall'art. 10 comma 11 della L.R. n. 22/2016), è possibile iscrivere i terreni abbandonati o incolti alla Banca della Terra Lombarda.
L'elenco dei terreni resi disponibili dai legittimi proprietari è trasmesso alla Regione, a cura del Comune a seguito della valutazione di completezza e regolarità documentale.

Si invitano gli interessati, qualora i loro terreni siano considerabili incolti o abbandonati (in base a quanto previsto dal comma 2 dell'art. 31 quinquies della L.R. n. 31/2008 e s.m.i.), a presentare richiesta per l'iscrizione dei terreni alla Banca della terra Lombarda, utilizzando l'apposito modulo disponibile presso l’ufficio comunale “Settore Territorio” e reperibile in allegato al presente articolo, da consegnare secondo le seguenti modalità:
  • con firma digitale di tutti i soggetti intestatari e invio a mezzo PEC all'indirizzo:
         comune.induno-olona@postecert.it


in alternativa, in forma cartacea con firma in originale di tutti i soggetti intestatari, allegando copia di un documento di identità in corso di validità per ogni richiedente, direttamente:
  • al protocollo comunale negli orari di apertura al pubblico
     
I soggetti interessati, proprietari e titolari di altri diritti reali di terreni incolti o abbandonati, possono iscrivere il proprio terreno alla Banca della Terra Lombarda, rivolgendosi sempre all'Amministrazione comunale, a cui spetta attivare le procedure di aggiornamento della Banca della Terra.

Responsabile del Procedimento :  
Arch. Massimo Collitorti  – Tel. 0332 –273237  e-mail: urbanistica@comune.induno-olona.va.it

Allegati:   
  1. Avviso
  2. Modulo “Istanza  per l'iscrizione dei terreni alla Banca della Terra Lombarda”
Per ulteriori informazioni consultare il Sito web di Regione Lombardia
 
 
Normativa di riferimento: